Obama si concentra sull'Iran
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Per Jeffrey Goldberg su Bloomberg, la tesi di molti funzionari israeliani e arabi secondo la quale Obama non ricorrerà mai all’azione militare contro gli impianti nucleari iraniani non è veritiera. Il presidente Obama ritiene che le due principali sfide per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti in Medio Oriente provengano dall'esistenza di al-Qaeda e la minaccia di un Iran nucleare, e già in passato ha messo in chiaro di non considerare la guerra civile siriana, e anche l'uso di armi chimiche da parte delle Forze di Bashar al-Assad, una minaccia di pari livello.
La tesi di Goldberg è che proprio la mancanza di volontà di Obama di impegnarsi militarmente in Siria potrebbe, in ultima analisi, rendere più probabile uno strike contro gli impianti nucleari iraniani, qualora sanzioni e negoziati dovessero fallire. Obama stesso ha infatti ribadito la volontà americana di evitare una sovraesposizione in Medio Oriente ed evitare di impantanarsi nella guerra civile siriana gli garantirebbe maggiore capacità di intervenire in Iran.

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