"Pentoloni per Gaza": immagini e testimonianze dalla resistenza palestinese

1302
"Pentoloni per Gaza": immagini e testimonianze dalla resistenza palestinese

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il mercato nero di Gaza ha raggiunto prezzi folli: 15 dollari per un chilo di farina, 10 per un chilo di lenticchie o riso. La carne arriva a 180 dollari al chilo. "Sono malato. Avrei bisogno di tutto e non ho niente", afferma un anziano signore nelle immagini e messaggi che i protagonisti della resistenza palestinese continuano a mandare a Michelangelo Severgnini e Rabi Bouallegue.



Quale mostro può attirare degli affamati durante una consegna di beni di prima necessità per sparargli contro? Quale mostro può immaginare questa trappola?

"Oggi stavo per morire ma Dio mi ha concesso un'altra opportunità…", racconta un ragazzo che si trovava in una delle carnfecine durante la distribuzione in "Una giornata a Gaza" di Michelangelo Severgnini e Rabi Bouallegue.  "Andrò di nuovo per dare da mangiare ai miei fratelli più piccoli", prosegue. 

L'unica soluzione di sopravvivenza oggi per gli sfollati di Gaza è andare nei punti di ingresso degli aiuti umanitari, racconta un'altra testimonianza nel documentario. La strada è tanta, anche sette chilometri e a gestire il valico oggi è la banda di Yasser Abu Shabab. "La banda si trova nella stessa zona del nemico (IDF)", spiega. "Perché quando gli aiuti entrano nella striscia avvengono i massacri? Il gruppo è uno strumento dell'esercito israeliano per aumentare il caos e le uccisioni durante la distribuzione degli aiuti". E ancora: "Non desiderano la pace e la giustizia. Cercano di infliggere sofferenze e umiliazione in ogni punto. Cercano solo di umiliare chi vive a Gaza". 

"La fame divora i loro corpi. Questa è la routine che viviamo quotidianamente a Gaza". Non vi aggiungiamo nulla di questa ultima testimonianza di una giovane donna durante il documentario. Tra lacrime e dolore abbiamo solo provato una fitta la cuore che ci ha parallizati. Vi invitiamo solo ad ascoltarla e trovare le parole. Noi non ne abbiamo più.


VEDI "UNA GIORNATA A GAZA" - IL FILM



P.S. Il film è parte di un progetto "ApocalisseGaza" che sta raccogliendo fondi che arrivano immediatamente nella striscia: https://paypal.me/apocalissegaza

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti