Perù : Rimpasto di governo dopo le proteste di piazza

Sostituito il Primo Ministro Valdes e altri sei suoi collaboratori

1231
Perù : Rimpasto di governo dopo le proteste di piazza

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Presidente Ollanta Humala ha nominato Juan Jimenez, ex Ministro della Giustizia,  nuovo primo Ministro del Perù. Jimenez, già il terzo Primo Ministro nominato nel corso del primo anno di mandato presidenziale, ha sostituito Oscar Valdes, fortemente criticato per la linea dura adottata per  reprimere le proteste contro il progetto di costruire la miniera di Conga a partire dal 2014. La repressione aveva  causato cinque vittime e decine di feriti e un’ondata di manifestazioni di protesta che chiedeva l’adozione di provvedimenti contro il Governo.
 La nomina di Valdes è parte di un più ampio rimpasto dell’esecutivo peruviano, con la sostituzione di ben sei dei 19 ministri che componevano la squadra di governo di Valdes. Sostituiti i titolari di Difesa, Interno, Giustizia, Agricoltura e Salute. Due figure chiave come Luis Miguel Castilla, Ministro delle Finanze e Jorge Merino, Ministro dell’Energia e delle Miniere hanno invece conservato il proprio dicastero.
Le proteste, che hanno portato al rimpasto governativo, riguardano i due giorni di scontri che si sono verificati nella regione di Cajamarca tra le Forze di polizia e i manifestanti che si opponevano alla realizzazione della miniera d’oro. Il progetto minerario di 4,8 miliardi di dollari della società americana Newmont è stato approvato nel 2010 dall’ex presidente Mauro Arteaga ed è fortemente osteggiato dagli attivisti peruviani per l’elevato rischio di contaminazione delle risorse idriche della regione. Gli scontri avevano portato il Governo a dichiarare lo stato d’emergenza in tre province settentrionali e mobilitare l’Esercito per sostenere le operazioni di Polizia. 
Già nel dicembre 2011 la compagnia statunitense aveva sospeso i lavori per la realizzazione della miniera a seguito di sabotaggi dei macchinari e manifestazioni contro la realizzazione del progetto. Anche allora il Governo aveva dichiarato lo stato d’emergenza nelle province di Cajamarca,  Celendin, Hualgayoc e Contumaza. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti