Perù : Rimpasto di governo dopo le proteste di piazza

Sostituito il Primo Ministro Valdes e altri sei suoi collaboratori

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Perù : Rimpasto di governo dopo le proteste di piazza

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Il Presidente Ollanta Humala ha nominato Juan Jimenez, ex Ministro della Giustizia,  nuovo primo Ministro del Perù. Jimenez, già il terzo Primo Ministro nominato nel corso del primo anno di mandato presidenziale, ha sostituito Oscar Valdes, fortemente criticato per la linea dura adottata per  reprimere le proteste contro il progetto di costruire la miniera di Conga a partire dal 2014. La repressione aveva  causato cinque vittime e decine di feriti e un’ondata di manifestazioni di protesta che chiedeva l’adozione di provvedimenti contro il Governo.
 La nomina di Valdes è parte di un più ampio rimpasto dell’esecutivo peruviano, con la sostituzione di ben sei dei 19 ministri che componevano la squadra di governo di Valdes. Sostituiti i titolari di Difesa, Interno, Giustizia, Agricoltura e Salute. Due figure chiave come Luis Miguel Castilla, Ministro delle Finanze e Jorge Merino, Ministro dell’Energia e delle Miniere hanno invece conservato il proprio dicastero.
Le proteste, che hanno portato al rimpasto governativo, riguardano i due giorni di scontri che si sono verificati nella regione di Cajamarca tra le Forze di polizia e i manifestanti che si opponevano alla realizzazione della miniera d’oro. Il progetto minerario di 4,8 miliardi di dollari della società americana Newmont è stato approvato nel 2010 dall’ex presidente Mauro Arteaga ed è fortemente osteggiato dagli attivisti peruviani per l’elevato rischio di contaminazione delle risorse idriche della regione. Gli scontri avevano portato il Governo a dichiarare lo stato d’emergenza in tre province settentrionali e mobilitare l’Esercito per sostenere le operazioni di Polizia. 
Già nel dicembre 2011 la compagnia statunitense aveva sospeso i lavori per la realizzazione della miniera a seguito di sabotaggi dei macchinari e manifestazioni contro la realizzazione del progetto. Anche allora il Governo aveva dichiarato lo stato d’emergenza nelle province di Cajamarca,  Celendin, Hualgayoc e Contumaza. 

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