Presidenziali USA, il commento di Mosca

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Non era ancora ufficiale la sua rielezione a Presidente degli Stati uniti d’America e Donald Trump durante il suo primo discorso dove già si era proclamato vincitore ha ribadito: “Ho intenzione di fermare le guerre. Niente più guerre durante il mio mandato.”

Tale dichiarazione ha fatto subito eco a Mosca. La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha subito precisato che la necessità di porre fine ai conflitti presuppone azioni specifiche in tal senso.

"Naturalmente queste tesi devono essere seguite da azioni, azioni concrete su cui tutti si concentrino", le testuali parole di Zakharova in un'intervista al canale televisivo Rossiya 24.

Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov sulle possibili congratulazioni del presidente russo per quella che ormai si profila come una vittoria di Trump alle elezioni, ha puntualizzato di non sapere se Putin intende farlo. "Non dimentichiamo che stiamo parlando di un Paese ostile, direttamente e indirettamente coinvolto in una vicenda guerra contro il nostro Stato", ha commentato Peskov.

Allo stesso tempo, ha ricordato che il presidente russo ha espresso la sua "posizione aperta ai contatti e al dialogo. Questa è la nostra posizione costante. Ed è molto conosciuta in tutto il mondo", ha aggiunto.

Sulla dichiarazione di Trump in merito al fatto che con lui non ci saranno guerre, il portavoce presidenziale l'ha definita "piuttosto importante", però senza farsi troppe illusioni in quanto, ha sottolineato che, quando un candidato alla presidenza entra nello Studio Ovale, "a volte le dichiarazioni assumono un tono diverso".

"Ecco perché diciamo che analizziamo tutto attentamente, osserviamo tutto e trarremo conclusioni da parole specifiche e passaggi specifici", ha concluso Peskov.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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