Presidenziali USA: In nottata l’ultimo dibattito sulla politica estera
I sondaggi danno Obama e Romney in sostanziale parità
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In attesa dell’ultimo faccia a faccia televisivo, gli ultimi sondaggi sulla corsa presidenziale danno i due candidati in sostanziale parità. Il sondaggio pubblicato da Wall Street Journal/Nbc vede Obama e Romney esattamente alla pari, con il 47% dei consensi. Il precedente sondaggio vedeva Obama in vantaggio di tre punti (49 a 46) su Romney. Mentre le rilevazioni condotte su scala nazionale profilano un testa a testa, quelle dei singoli Stati riconoscono ancora al Presidente in carica un certo vantaggio, che però, in alcuni casi come lo Stato chiave dell'Ohio, si sta assottigliando.
L'ultimo dibattito presidenziale avverrà in nottata in Florida, presso la Lynn University di Boca Raton e sarà moderato dal giornalista della Cbs News Bob Schieffer. Tema del dibattito: la politica estera e la sicurezza nazionale americana. Ci si concentrerà soprattutto sul Medio Oriente, dai recenti episodi di Bengasi, alla questione del nucleare iraniano alla partnership incerta con l’Egitto della Fratellanza Musulmana, ma ci sarà spazio anche per parlare di Afghanistan, Pakistan, della crisi europea e della Cina. Molti commentatori ritengono che l’argomento dovrebbe rappresentare un vantaggio per Obama, che ha fatto dell’uccisione di Bin Laden e del ritiro dall’Iraq due dei cardini della sua corsa presidenziale. Tuttavia Romney, i cui interventi sul tema della politica estera non sono stati brillanti, ha abilmente sfruttato l’episodio di Bengasi per accusare Obama di debolezza e rilanciare la sua promessa di una leadership americana più forte.
L'ultimo dibattito presidenziale avverrà in nottata in Florida, presso la Lynn University di Boca Raton e sarà moderato dal giornalista della Cbs News Bob Schieffer. Tema del dibattito: la politica estera e la sicurezza nazionale americana. Ci si concentrerà soprattutto sul Medio Oriente, dai recenti episodi di Bengasi, alla questione del nucleare iraniano alla partnership incerta con l’Egitto della Fratellanza Musulmana, ma ci sarà spazio anche per parlare di Afghanistan, Pakistan, della crisi europea e della Cina. Molti commentatori ritengono che l’argomento dovrebbe rappresentare un vantaggio per Obama, che ha fatto dell’uccisione di Bin Laden e del ritiro dall’Iraq due dei cardini della sua corsa presidenziale. Tuttavia Romney, i cui interventi sul tema della politica estera non sono stati brillanti, ha abilmente sfruttato l’episodio di Bengasi per accusare Obama di debolezza e rilanciare la sua promessa di una leadership americana più forte.

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