Primarie Repubblicane, Gingrich si ritira. Romney si impone sull'elettorato cattolico

1099
Primarie Repubblicane, Gingrich si ritira. Romney si impone sull'elettorato cattolico

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Le primarie repubblicane stanno molto lentamente dando i primi responsi su ciò che il partito dell’elefantino è e su forse chi presto sarà il candidato che sfiderà Barack Obama. Se Rick Santorum non sembra intenzionato ad abbandonare la sfida che lo oppone a Mitt Romney è invece Newt Gingrich che ha deciso di fare un passo indietro o meglio uno di lato per concentrarsi sullo sviluppo di idee da parte del suo partito e su colui che uscirà vincitore da queste combattute primarie.

Esce quindi di scena uno dei candidati che più appassionava, grazie soprattutto alla sua oratoria e alla sua grinta, il popolo repubblicano. Dai sondaggi e dalle indagini di settore emerge invece che molti cattolici avrebbero votato l’Ex Governatore del Massachusetts nonostante sia un mormone piuttosto che Santorum che invece è un fervente cattolico e non perde occasione per sottolinearlo. Tale dato mostra quindi la fiducia anche da un elettorato, che normalmente sarebbe più vicino all’ex Senatore della Pennsylvania facendo capire anche il ruolo che Mr.Romney va sempre maggiormente assumendo: quello di possibile candidato, colui che può gestire meglio l’economia e battere Barack Obama. Forse sarà proprio il suo background manageriale e i suoi toni pacati quelli che riusciranno a fare prevalere Romney sul più arcigno e oltranzista Santorum. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti