Primarie repubblicane, Santorum lascia Romney sfiderà Obama
Santorum ha finalmente mollato la presa, con grande probabilmente scontento della base repubblicana. La pancia del partito avrebbe apprezzato più l’ex senatore evangelico della Pennsylvania che Mitt Romney, un moderato quasi un democrat per i repubblicani più intransigenti. Ma il partito era già qualche settimana che si era stretto intorno alla figura dell’ex governatore del Massachusetts. Dall’ex presidente George W. Bush al fratello Jeb Bush, ex governatore della Florida molti hanno visto in Romney l’unica alternativa credibile a Barack Obama.
Non sarà comunque una candidatura facile dal momento che queste primarie repubblicane sono state tra le più incerte nella storia del partito dell’elefantino ed hanno sicuramente mostrato l’incertezza che regna tra gli elettori. Non sarà semplice oltretutto la sfida che si presenta a Romney: quella di conquistare l’elettorato più conservatore, lui considerato un moderato d’elite. Bisogna anche dire tuttavia dati alla mano che in alcuni stati l’ex governor del massachussets è stato capace di strappare voti preziosi andando a pescare proprio nel bacino di Rick Santorum. Ciò che è certo è che subito dopo la notizia dell’abbandono dell’ex senatore della Pennsylvania dalla corsa, lo staff di Romney ha immediatamente bloccato i quasi tre milioni di dollari di spazi pubblicitari riservati per la campagna in Pennsylvania.

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