Putin tende la mano, Zelensky rilancia l’ambiguità

1472
Putin tende la mano, Zelensky rilancia l’ambiguità

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

A margine delle celebrazioni per l’80° anniversario della vittoria contro il nazismo, Vladimir Putin ha rilanciato con forza la proposta di riprendere i negoziati di pace diretti con Kiev, senza condizioni preliminari, già il prossimo 15 maggio a Istanbul. Un'iniziativa che arriva dopo mesi di stallo, escalation militare e ripetuti tentativi russi di dichiarare tregue unilaterali inascoltati. “Non siamo stati noi a interrompere il dialogo nel 2022”, ha ricordato il presidente russo, “e oggi siamo pronti a riprenderlo subito, per una pace vera, duratura, che elimini le cause profonde del conflitto”.

La proposta ha ottenuto un sostegno insospettabile da Donald Trump, che ha esortato Zelensky ad accettarla “immediatamente”, definendola un’opportunità concreta per capire se la pace sia ancora possibile o meno. La risposta del presidente ucraino, però, lascia spazio a più di una perplessità. Zelensky ha dichiarato che “attenderà Putin personalmente a Istanbul”, ma ha rilanciato la richiesta di un cessate il fuoco immediato e totale, una condizione che rischia di bloccare sul nascere qualsiasi spiraglio di dialogo.

La sua affermazione che “questa volta i russi non cerchino scuse per non presentarsi” rovescia le responsabilità e mina la credibilità stessa di un negoziato che, per natura, esige rispetto reciproco e fiducia minima. La narrativa ucraina sembra quindi ancorata a una logica bellicista e propagandistica, ben lontana dalla disponibilità concreta al dialogo mostrata da Mosca. Putin ha chiarito che la Russia è pronta a discutere anche un nuovo cessate il fuoco, ma solo se si tratterà di una tregua rispettata da entrambe le parti, non strumentalizzata per guadagnare tempo sul piano militare.

Il clima creatosi attorno al vertice di Istanbul potrebbe segnare una svolta storica: da un lato Mosca invita alla pace e ottiene il sostegno anche di voci occidentali; dall’altro, Kiev si rifugia in una retorica vittimista e pretende garanzie unilaterali che rischiano di sabotare l’intera iniziativa.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti