RENZI, IL BADOGLIO AL CONTRARIO

"Se la prima vittima della guerra è la verità, le montagne di bugie che coprono quanto sta succedendo in Libia ci dicono che la guerra c'è proprio. Dobbiamo fermarla".

2066
RENZI, IL BADOGLIO AL CONTRARIO


di Giorgio Cremaschi


Il presidente del consiglio hA detto che la guerra non è un videogioco. Vero, anche perché lui di videogiochi se ne intende. Ma non basta l'ennesima battuta da quattro soldi per tranquillizzarci anche perché la vicenda guerra di Libia si fa sempre più torbida. Da settimane vengono diffuse notizie dettagliate sull'intervento militare italiano in Libia. 

L'ambasciatore USA ha definito l'entità delle nostre truppe,5000, e ci ha assegnato il comando. Il Corriere della Sera sta già da tempo guidando la campagna interventista, come già aveva fatto nel 1911 e nel 1915. Tutto sembrava pronto. Poi c'è stata l'improvvisa e oscura morte di due e la liberazione di altri due ostaggi. Nelle stesso tempo Romano Prodi ha definito la guerra in Libia una follia. Il governo di Tripoli, uno dei vari che che si sono installati in quel paese dopo la criminale guerra del 2011, ha definito come invasione l'intervento occidentale. A quel punto Renzi si deve essere spaventato delle sue stesse scelte e ha fatto una frenata di cui si sente ancora l'odore di bruciato . Intanto però da
Sigonella continuano a partire i droni e agenti segreti(?) continuano ad operare il Libia non si sa per cosa. Intanto la preparazione dell'intervento continua. Insomma la guerra non guerra continua e non è un videogioco, ma un colossale imbroglio che copre una terribile avventura ai danni del popolo italiano. 

Il presidente del consiglio sembra un Badoglio al contrario. Quello nel 1943 dichiarava che la guerra continuava mentre trattava per la pace, questi invece oggi annuncia che non si va in guerra, mentre tutte le attività militari continuano e si intensificano.
 
Renzi finora è riuscito a cavarsela con ridicole battute per il degrado della nostra democrazia e la servitù dei mass media. Altrimenti sarebbe sotto accusa o per incapacità e cialtroneria di fronte a scelte e eventi gravissimi. O per il voler nascondere la verità. O per tutte queste colpe assieme. 
 
Se la prima vittima della guerra è la verità, le montagne di bugie che coprono quanto sta succedendo in Libia ci dicono che la guerra c'è proprio. Dobbiamo fermarla.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti