Riapertura ambasciata italiana a Kabul? Da Roma arrivano smentite

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Riapertura ambasciata italiana a Kabul? Da Roma arrivano smentite

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A Kabul sono ore frenetiche. Dopo il caotico ritiro dall’Afghanistan delle forze USA e Nato, i talebani ritornati al potere si trovano davanti all’arduo compito di provare a risollevare un paese devastato da vent’anni di guerra statunitense, seguiti ad altri venti anni di guerra civile contro il governo laico e socialista. Una guerra fomentata e ispirata da quelle stesse forze occidentali, più Pakistan, che in seguito avrebbero distrutto il paese definitivamente. 

Adesso gli studenti coranici cercano riconoscimento internazionale. 

A tal proposito, come riferisce l’emittente 1TV News di Kabul, l’Italia avrebbe promesso di riaprire la propria rappresentanza diplomatica in quel di Kabul e quindi di far ritornare il proprio ambasciatore nei prossimi giorni. 

A rendere nota la decisione di Roma è il portavoce dei Talebani. 

Intanto però da Palazzo Chigi la notizia viene seccamente smentita: "La notizia circolata su Twitter di una prossima apertura della Ambasciata d’Italia a Kabul è priva di fondamento”, affermano alcune fonti sentite dall’agenzia Adnkronos. 

Per il ministro degli Esteri Luigi Di Maio al momento è da escludere un ritorno a Kabul, mentre si apre lo spiraglio Doha, in Qatar. “In queste ore, insieme ai nostri partner, ci stiamo confrontando sul luogo dove ricollocare le ambasciate. A Kabul, al momento, non ci sono le condizioni di sicurezza per riaprirle, per questo motivo prende sempre più consistenza l’idea di ricollocarle, in maniera temporanea, a Doha. Ovviamente, sarà una decisione da prendere insieme ai nostri principali partner, ne discuterò domani con le autorità del Qatar in occasione della mia visita a Doha”.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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