Russia, il vero vincitore delle elezioni a Mosca è il Partito Comunista

21273
Russia, il vero vincitore delle elezioni a Mosca è il Partito Comunista

 

I media mainstream hanno speculato molto sulle recenti elezioni municipali a Mosca. Ma il vero vincitore è il Partito Comunista della Federazione Russa. 

 

I comunisti infatti aumentano la loro presenza con otto seggi in parlamento in più rispetto al 2014, come riportato dalla Commissione elettorale russa sulle elezioni tenute nella capitale del paese domenica.

 

Ciò significa un raddoppio del potere elettorale dell’organizzazione nell'assemblea legislativa di Mosca, come ha sottolineato Valentin Gorbunov, capo della Commissione elettorale. 

 

Il partito di maggioranza resta Russia Unita nonostante abbia perso un terzo dei suoi seggi. L'organizzazione politica del presidente Vladimir Putin ha conquistato 26 dei 45 membri del Parlamento cittadino. 

 

"Il partito ha mostrato la sua leadership politica", ha dichiarato Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino, che ha anche definito le elezioni una grande opportunità per analizzare i risultati e trarre alcune conclusioni sul futuro.

 

I seggi rimanenti sono stati conquistati da Yábloko e Russia Giusta. 

 

Oltre alla struttura della Duma di Mosca, sono stati eletti membri di 12 assemblee legislative, governatori di 16 regioni e altre aree locali, riferisce l'agenzia Prensa Latina.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo di Fabrizio Verde Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

La strategia del pitone di Donald Trump di Giuseppe Masala La strategia del pitone di Donald Trump

La strategia del pitone di Donald Trump

“I re della carestia”: a Gaza basta pagare e si trova tutto di Michelangelo Severgnini “I re della carestia”: a Gaza basta pagare e si trova tutto

“I re della carestia”: a Gaza basta pagare e si trova tutto

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West di Raffaella Milandri Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria di Geraldina Colotti La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

Scusaci Mattarella di Alessandro Mariani Scusaci Mattarella

Scusaci Mattarella

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

DELENDA EST di Gilberto Trombetta DELENDA EST

DELENDA EST

Cosa vuole fare Trump di Michele Blanco Cosa vuole fare Trump

Cosa vuole fare Trump

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra di Giorgio Cremaschi ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti