Nuove tensioni al confine israelo-egiziano. Secondo una nota ufficiale del Ministro della Difesa israeliano, i soldati israeliani hanno catturato tre sospetti ed ucciso un quarto intenti ad entrare illegalmente in Israele. Sull'incidente sono intervenute anche le autorità egiziane. “Si trattava di venditori abusivi di tabacco beduini che intendevano attraversare il confine per vendere la merce al doppio del prezzo”, ha dichiarato il generale Saleh Al Masry. "Non siamo stati informati ufficialmente dalle autorità israeliane dell'incidente", ha proseguito il militare egiziano, accusando Israele di voler politicizzare l'incidente, riferendo di un presunto ordigno ritrovato al confine.
Il ministro della difesa ha inoltre garantito che continuerà ad opporsi contro ognuno che possa essere consiederato una minaccia alla sicurezza di Israele e dei suoi cittadini. "Riciclaggio ed infiltrazione dal confine occidentale sono usati dalle organizzazioni terroristiche per eseguire poi attacchi contro civili e soldati”, ha affermato l'esercito. L'incidente ricrea un clima di tensione, dopo la tregua, mediata dall'Egitto, raggiunta martedì tra le fazioni israeliane e palestinesi nella striscia di Gaza dopo giorni di violenze che hanno prodotto la morte di 25 palestinesi.
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