Sempre più insistenti le voci sulle basse aspettative di vita di Chavez

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Sempre più insistenti le voci sulle basse aspettative di vita di Chavez

Non si fermano le speculazioni sulle reali condizioni di salute di Hugo Chavez dopo la seconda operazione in meno di un anno subita a Cuba. E’ tornato infatti a farsi sentire prima tramite il social network Twitter e poi in un una telefonata registrata, trasmessa da tutte le emittenti venezuelane, in cui si congratulava con il Ministro Ramirez per l’operato in sua assenza. I media ufficiali del paese sudamericano si sforzerebbero di dare un immagine del Presidentissimo in pieno recupero, già nuovamente occupato nel gestire la cosa pubblica.

Tuttavia il giornalista brasiliano di Oglobo Mervel Pereira ed un medico venezuelano José Marquina, in contatto con l’entourage medico del comandante Chavez, riferiscono una realtà completamente diversa. Il tumore che avrebbe colpito il Presidente sarebbe ormai in stato molto avanzato, tanto che medici venezuelani sarebbero stati in disaccordo con questa seconda operazione per cui Chavez stesso avrebbe fatto pressioni. Con il cancro molto espanso, infatti,  un altro intervento chirurgico gioverebbe poco alla salute del Presidente, ed anzi aumenterebbe le già difficili condizioni del paziente. In particolare, secondo indiscrezioni non comprovate provenienti dal persone vicine allo staff medico del Presidente, inizialmente il trattamento subito sarebbe stato errato ed i medici avrebbero pensanto che si trattasse di un tipo di tumore non corrispondente a quello mostrato invece da Chavez dopo analisi più approfondite. Le aspettative di vita pertanto dell’ex parà dell’esercito venezuelano non supererebbero l’anno di vita.

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