Senza l'Iran, non ci sarà pace in Siria

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Senza l'Iran, non ci sarà pace in Siria

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A Bonn, ricorda Randa Slim su Al Jazeera, i diplomatici americani e iraniani hanno lavorato insieme per assicurare una soluzione politica in Afghanistan. Questo coordinamento è stato preceduto da un modesto riavvicinamento tra Usa-Iran. Potremmo essere di fronte ad una simile opportunità in Siria. Se tale collaborazione si concretizzerà o no dipenderà da due fattori: i progressi nei negoziati tra l'Iran e il Gruppo 5 +1 sul dossier nucleare e la decisione da parte dei leader iraniani, in particolare la Guida Suprema Ali Khamenei, di optare per una politica regionale conciliante in Siria e Libano.
 
 
Finora, l'obiettivo iraniano in Siria è stato quello di evitare la sconfitta militare di Assad. Grazie a Hezbollah, questo obiettivo è stato raggiunto. Funzionari iraniani affermano di aver avuto un ruolo nel convincere Assad a smantellare il suo arsenale di armi chimiche e di partecipare a Ginevra II. Ritirare l'invito all'Iran alla Conferenza Ginevra II è stata una cattiva mossa che complicherà gli sforzi di risoluzione del conflitto in Siria. Senza l'Iran, non ci sarà pace in Siria. Non è ancora chiaro quali condizioni e quali incentivi dovrebbero essere offerti a Teheran per abbandonare la nave Assad.

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