Sindaco di Tel Aviv: L'attacco palestinese è il risultato dell'occupazione israeliana della Palestina

Il sindaco di Tel Aviv riconosce che la sparatoria di mercoledì scorso è il risultato di più di 49 anni di occupazione israeliana dei territori palestinesi.

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Israele è l'unico regime al mondo in cui "un altro popolo vive sotto occupazione, senza diritti civili", ha lamentato Ron Huldai, Sindaco di Tel Aviv, in un intervista alla Radio militare israeliana, le cui dichiarazioni sono state raccolte dal quotidiano israeliano, "The Jerusalem Post" .
 
Con queste parole, il funzionario israeliano si è riferito alla sparatoria di mercoledì scorso davanti al quartier generale dell'esercito e alla sede del Ministero israeliano per gli affari militari a Tel Aviv, nel sud dei territori occupati, in cui quattro israeliani sono morti e molti altri sono rimasti feriti.
 
I rapporti preliminari indicano che la sparatoria è stata effettuata da due persone vestite come ebrei ultra-ortodossi, anche se più tardi le autorità del regime israeliano hanno affermato che gli aggressori erano due giovani di origine palestinese.
 
"Non si può avere un popolo (palestinese) in una situazione di occupazione e prevedere di giungere alla conclusione che tutto vada bene", ha dichiarato Huldai.
 
Il sindaco ha anche denunciato le politiche di "espulsione, esproprio" del primo ministro Benjamin Netanyahu, che, come ha affermato, "hanno portato solo ad aumentare l'odio e la violenza".
 
"C'è da 49 anni un occupazione e conosco la realtà, e so che i leader con coraggio devono agire e non solo parlare alla telecamera", ha detto.
 

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