Siria: 40mila morti dall’inizio del conflitto

I ribelli occupano un’altra importante base militare

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Siria: 40mila morti dall’inizio del conflitto

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Secondo i dati diffusi dall'Osservatorio siriano per i diritti umani, almeno 40mila persone sono state uccise in Siria dall’inizio della rivolta anti-regime nel marzo dello scorso anno.
"Almeno 28.026 civili, 1.379 disertori, 10.150 soldati e 574 persone non identificate sono state uccise in Siria negli ultimi 20 mesi", ha confermato il direttore dell'Osservatorio, Rami Abdel Rahman.  
Sul terreno del confronto tra ribelli e Esercito regolare, giovedì, dopo un lungo assedio, combattenti ribelli hanno preso il controllo della base militare della città di Mayadeen, nella provincia orientale di Deir al-Zor. Una vasta area sul confine siro-iracheno è ora sotto il controllo degli insorti. 
"La zona di Deir Ezzor, al confine con l'Iraq, è oggi la più grande area in tutto il paese che è fuori controllo dell'Esercito", ha confermato il presidente dell’ Osservatorio siriano per i diritti umani.
L’area di Deir Ezzor è ricca di petrolio e di gas ed è abitata da musulmani sunniti che vantano  stretti legami con i sunniti iracheni.
"In quella zona della Siria, ci sono profonde lealtà tribali e combattenti dell'Iraq occidentale stanno aiutando i ribelli a combattere il regime", ha riferito Abdel Rahman.  
Le truppe espulse da Mayadeen sono state costretti a ritirarsi in un aeroporto militare a est della città di Deir Ezzor mentre la maggior parte dei giacimenti di petrolio e di gas restano ancora sotto controllo del regime. 
Nei giorni scorsi i ribelli avevano conquistato la grande "Base 46", situata a 12 km da Aleppo, nei pressi della città di Atarib in mano ai ribelli e vicino al confine con la Turchia. La cattura della “Base 46” era stata salutata dai ribelli come “una delle più grandi vittorie dall’inizio del conflitto” perché consolida il controllo della provincia settentrionale di Idlib.
Obiettivo dei ribelli è ora la base di Sheikh Suleiman, l'ultimo bastione del regime di Bashar al-Assad nella regione
Assad oggi ha ricevuto il presidente del Parlamento iraniano, Ali Larijani. La tappa a Damasco è stata la prima di un tour regionale che vedrà Larijani in Libano e Turchia alla ricerca di una soluzione al conflitto siriano.

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