Siria : Kofi Annan ottiene il sostegno dell’Iran per risolvere la crisi siriana
L’Inviato Speciale di Lega Araba e Onu in missione a Damasco, Teheran e Baghdad
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L’Inviato Speciale di Lega Araba e ONU per la Siria ha avvertito della pericolosità connessa all’eventuale fallimento del nuovo Piano di Azione adottato il 1° luglio dal Gruppo di Azione per la Siria, riunito a Ginevra. Kofi Annan ha poi tenuto dei colloqui con Bashar al Assad, a Damasco, dichiarando di aver raggiunto un “accordo politico” per porre fine alle violenze. L’accordo prevede dialogo politico tra le parti ed un esecutivo di transizione che comprenderebbe sia le opposizioni all’attuale regime che membri del regime stesso. Kofi Annan dovrà però cercare anche l’appoggio del Consiglio Nazionale Siriano (CNS) che si è sempre detto contrario a qualunque soluzione che coinvolga Assad. Il Presidente del CNS, Abdel Basset Sayda, in visita a Mosca su invito del Ministro degli Esteri russo Lavrov, ha infatti dichiarato di reputare la caduta di Assad un prerequisito indispensabile all’avvio di una reale transizione. La Russia si è poi detta disponibile ad ospitare una nuova riunione del Gruppo di Azione, impegnandosi anche a non fornire più armi alla Siria finché la situazione non si sarà stabilizzata. La Russia non fornirà, in particolare, i 36 addestratori Yak – 130 la cui consegna era prevista sulla base di un contratto di 550 milioni di dollari firmato a gennaio con Damasco. Una flottiglia navale russa è però data in navigazione verso il porto di Tartus, base navale della Russia in Siria. La Marina Russa ha però parlato di un “addestramento” già programmato, in nessun modo collegabile alla situazione siriana.
L’ex Segretario Generale dell’ONU ha poi lasciato Damasco alla volta di Teheran. Qui è stato ricevuto dal Ministro degli Esteri Ali Akbar Saheli che gli ha confermato il sostegno iraniano alla ricerca di una soluzione per la crisi siriana. Il Ministro degli Esteri iraniano ha auspicato che il popolo siriano possa scegliere i propri rappresentanti nel 2014. L’Iran è il principale alleato della Siria in Medio Oriente e più volte Annan ha insistito per un suo diretto coinvolgimento nei colloqui. Annan si è poi recato a Baghdad per incontrare il Primo Ministro iracheno al – Maliki.

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