Siria : Terzo atto della Conferenza “Amici della Siria” riunita a Parigi
Alla Conferenza non hanno preso parte i delegati di Russia e Cina
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Si è svolta a Parigi la terza Conferenza dei Paesi “Amici della Siria”, dopo i precedenti incontri di Tunisi e Istanbul, per cercare di dare concreta attuazione al “Piano di transizione” adottato lo scorso 1° luglio dal Gruppo di Azione per la Siria, riunito a Ginevra, ed aumentare la pressione su Assad affinché lasci il potere. Alla Conferenza non hanno però preso parte i delegati di Russia e Cina, in linea con quanto affermato in precedenza: nessuna interferenza negli affari siriani.
Durante la riunione, il presidente francese, François Hollande, ricordando come la crisi siriana rappresenti ormai una minaccia per la sicurezza internazionale, ha chiesto l’adozione di sanzioni più rigide nei confronti di Assad, maggiore sostegno alla causa del Free Syrian Army (FSA), braccio armato della rivolta contro il regime siriano, e alle reti umanitarie. Il Segretario di Stato americano Hillary Clinton ha anche affermato la necessità di una Risoluzione del Consiglio di Sicurezza che “definisca le conseguenze di una mancata applicazione del Piano di Transizione”, nel quadro del capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite che conferisce al Consiglio poteri di natura coercitiva, che possono tradursi anche nell’uso della forza, nei confronti di Stati che “minaccino la pace, violino la pace o commettano atti di aggressione”.
La Clinton ha poi accusato Russia e Cina di sostenere il regime alawita e boicottare i tentativi internazionali di soluzione della crisi. Ha quindi invitato gli altri Paesi ad adottare misure contro tale atteggiamento.
Il Presidente del Consiglio Nazionale Siriano, Abdel Basset Sayda, ha chiesto inoltre la creazione di corridoi umanitari e di una no – fly zone per porre fine ai bombardamenti sulla popolazione e sul FSA.
Il Ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius, ha intanto confermato la notizia secondo la quale Manaf Tlas, Generale delle Guardie Repubblicane Siriane e membro del Comitato Centrale del partito Ba’th, molto vicino al Presidente, abbia deciso di disertare, abbandonando il Paese alla volta della Francia, dove risiede il padre, ex Ministro della Difesa in Siria.
Il Capo della diplomazia francese ha poi annunciato che la prossima Conferenza degli Amici della Siria sarà ospitata dal Marocco.

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