Siria: Annan propone un “governo di unità nazionale”, senza Assad
Alla vigilia del vertice di Ginevra, Kofi Annan ha proposto la creazione di un “governo di unità nazionale” che includa sostenitori del presidente Bashar al-Assad e membri dell'opposizione per porre fine alle violenze del Paese. Il Consiglio Nazionale Siriano, piattaforma politica che raccoglie i principali gruppi di opposizione al regime alawita, ha però espresso il proprio rifiuto verso qualunque soluzione che coinvolga Assad. La stessa Fratellanza Musulmana siriana ha respinto il piano, giudicandolo immaturo dal momento che i combattimenti sono ancora in corso. Il Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha invece condiviso la proposta ribadendo la posizione del suo Paese, espressa anche da Putin nel suo recente viaggio in Medio Oriente: il destino della Siria sarà deciso dai siriani, senza alcuna ingerenza esterna.
Alla riunione del 30 giugno non prenderà parte l’Iran, diversamente da quanto voluto dall’inviato speciale di Lega Araba ed Onu. L’Iran, alleato di Assad, è stato escluso per volere degli Stati Uniti ma Kofi Annan ha dichiarato che riferirà al governo di Teheran le conclusioni raggiunte durante l’incontro.
La Turchia ha intanto rafforzato i suoi confini con la Siria schierando batterie antimissile, carri armati e truppe lungo la frontiera dopo l’abbattimento del Phantom F-4 da parte siriana.
In Siria, invece, è stata assaltata la sede di un’emittente televisiva filo – governativa e due bombe sono esplose vicino al Palazzo di Giustizia, a Damasco.

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