Siria: Fallisce la tregua mediata da Brahimi
Scontri durante la festa musulmana dell’Eid al – Adha
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Dopo i tentativi di Lega Araba e Kofi Annan, è fallita anche la proposta di mediazione dell’Inviato Speciale di Lega Araba e Nazioni Unite, Lakhdar Brahimi. Combattimenti e bombardamenti si sono susseguiti nonostante il cessate il fuoco concordato dalle parti in occasione della festa musulmana dell’Eid al – Adha. Un’autobomba è esplosa a Berzeh, Damasco, subito dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco e gli scontri hanno poi interessato tutto il Paese. Ieri, un raid aereo sul villaggio di Al Bara ha provocato la morte di 16 persone, tra cui 5 donne e 7 bambini mentre lunedì mattina l’Aviazione siriana ha bombardato Harat al-Shwam, una roccaforte dei ribelli ad est di Damasco. Sempre nella mattinata di lunedì un'autobomba esplosa nel quartiere druso di Jaramana a Damasco ha provocato almeno dieci morti, tra cui donne e bambini.
Brahimi si recherà oggi a Mosca, dove incontrerà il Ministro degli Esteri Sergei Lavrov, per discutere nuove iniziative volte a favorire la pace. La Russia ha accusato i ribelli per il fallimento del piano, con il vice ministro degli Esteri, Gennady Gatilov, che ritiene “l’opposizione colpevole di aver infranto il cessate il fuoco e di voler continuare la violenza”.
Prima di presentare nuove proposte al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite il mese prossimo, Brahimi potrebbe incontrare anche le autorità cinesi.
Il Segretario Generale dell'ONU, Ban Ki-moon, si è detto “profondamente deluso dal fatto che le parti non abbiano rispettato l'invito a sospendere la lotta”.
L’incapacità di far rispettare una tregua di soli quattro giorni rappresenta, per molti osservatori, l’ultimo fallimento della Comunità Internazionale nel gestire una crisi che minaccia sempre di più di ripercuotersi sugli Stati confinanti. Di lunedì mattina è la notizia di diversi colpi di mortaio sparati dalla Siria sul territorio turco, nella provincia di Hatay, a cui le Forze Armate turche hanno riposto con colpi d'artiglieria.
L’incapacità di far rispettare una tregua di soli quattro giorni rappresenta, per molti osservatori, l’ultimo fallimento della Comunità Internazionale nel gestire una crisi che minaccia sempre di più di ripercuotersi sugli Stati confinanti. Di lunedì mattina è la notizia di diversi colpi di mortaio sparati dalla Siria sul territorio turco, nella provincia di Hatay, a cui le Forze Armate turche hanno riposto con colpi d'artiglieria.

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