Siria. I motivi della partecipazione dell'opposizione a Ginevra 2

1269
Siria. I motivi della partecipazione dell'opposizione a Ginevra 2


Questa settimana, la Coalizione nazionale siriana ha preso la decisione di partecipare a colloqui di pace per tentare di porre fine alla sofferenza della Siria, spiega sul Guardian Louay Safi, portavoce ufficiale e membro fondatore della Coalizione.
 
Prima del voto, molti membri hanno espresso il timore che i colloqui sarebbero stati sfruttati dal regime per prolungare il suo dominio e molti dei componenti della coalizione, le persone che vivono all'interno del paese, restano contrari all'idea dei colloqui.  
 
La coalizione è consapevole che i colloqui di pace sono la migliore opzione disponibile per fermare il combattimento il più rapidamente possibile e porre fine alle sofferenze della popolazione. Il governo di Assad, prosegue Safi, ha però già messo in chiaro che non verrà a negoziare le dimissioni.  
 
I colloqui devono essere basati sugli impegni esistenti. Il documento noto come comunicato di Ginevra obbliga il regime ad adottare una serie di misure fondamentali volte a ridurre la violenza, aumentare il flusso di aiuti, rilasciare i prigionieri e dare vita ad un governo di transizione.
 
 La questione, ritiene Safi, non è se Assad cadrà, ma quando e come. Una volta che il regime avrà onorato i suoi impegni, si potrà  iniziare a la Siria come uno Stato un libero e democratico in cui tutti i cittadini sono uguali. Questo, avverte il portavoce, diventa più difficile ogni giorno che Assad resta al potere.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti