Siria: Il Primo Ministro Hijab abbandona Assad

Ha riparato in Giordania insieme ad altri Ufficiali siriani e membri del Governo

1056
Siria: Il Primo Ministro Hijab abbandona Assad

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Primo Ministro siriano Riad Hijab ha abbandonato il regime di Assad “per unirsi alla rivoluzione”, come ha confermato lui stesso in un comunicato affidato al suo portavoce, Muhammad el-Etri. Poco prima la tv di Stato siriana aveva annunciato che Hijab era stato destituito, senza fornire ulteriori spiegazioni. La defezione sarebbe stata organizzata da tempo in collaborazione con il Free Syrian Army
Hijab, membro della sezione locale del Partito Ba’th, era stato nominato Primo Ministro lo scorso 23 giugno dopo le elezioni legislative, le prime multipartitiche nella storia del Paese, tenutesi a maggio. Sebbene Hijab non facesse parte del “clan Assad”, la sua è certamente la defezione della più alta carica governativa registrata finora dal regime. Assieme al Primo Ministro avrebbero defezionato anche altri membri dell’esecutivo e diversi ufficiali siriani. 
Il Presidente Assad ha già provveduto a sostituire Hijab, nominando Omar Ghalawanji, attuale vice Primo Ministro oltre che Ministro delle Amministrazioni locali, alla guida di un governo di transizione. 
Il Ministro dell’informazione Omran al-Zohbi ha invece visitato il luogo dell’esplosione che in mattinata ha colpito la sede della tv di Stato siriana a Damasco, in uno dei quartieri più centrali e protetti della città. L’esplosione, causata da un ordigno piazzato al terzo piano dell’edificio che ospita l’emittente, avrebbe causato un numero imprecisato di feriti.
L’Esercito siriano continua invece la sua offensiva per riprendere il controllo della città di Aleppo, per quella che lo stesso Assad ha definito essere “la battaglia cruciale” per le sorti del conflitto. Gli scontri si concentrano nel quartiere di Salaheddin mentre circa 25mila soldati sono stati inviati sul posto per circondare la città. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente di Giuseppe Giannini La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti