Siria: Il rapporto di Brahimi sulla Siria

Si è aperta in Kuwait la Conferenza dei donatori per gli aiuti umanitari alla popolazione siriana

1295
Siria: Il rapporto di Brahimi sulla Siria

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L’Inviato Speciale delle Nazioni Unite e della Lega Araba, Lakhdar Brahimi, ha presentato ieri il suo rendiconto sulla Siria in una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il quadro delineato da Brahimi è quello di  un conflitto che “ha raggiunto livelli di orrore senza precedenti” e “un Paese che va a pezzi sotto gli occhi del mondo”. Soltanto ieri presso la città settentrionale di Aleppo, almeno 70 persone sarebbero state giustiziate con un colpo alla testa.
Brahimi ha esortato il Consiglio di Sicurezza a “mettere da parte i contrasti e non accontentarsi di dire siamo divisi ma attivarsi affinché la Siria possa avere un governo di transizione con pieni poteri e senza ambiguità”. L’esistenza di due blocchi all’interno del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, con differenti visioni in termini di sovranità nazionale e divergenti interessi in campo, ha finora reso impossibile qualunque soluzione diplomatica al conflitto.
Si è aperta, intanto, oggi in Kuwait una conferenza internazionale con l’obiettivo di raccogliere un miliardo e mezzo di dollari per i rifugiati e gli sfollati siriani. L’Alto Commissariato Onu per i rifugiati ha stimato che almeno 700mila profughi siriani hanno lasciato il Paese dall’inizio del conflitto.  L’Emiro del Kuwait ha inaugurato la Conferenza stanziando 300 milioni di dollari per la popolazione siriana. Stessa cifra donata dagli Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita. 20 milioni di dollari sono stati stanziati dal Bahrain
 Alla conferenza ha preso parte anche il segretario generale dell’Onu Ban K- moon  che ha chiesto alle parti coinvolte nel conflitto di mettere fine a 22 mesi di ostilità “in nome dell’umanità”.
La Coalizione nazionale siriana ha condannato "l'inazione globale rispetto alle violazioni dei diritti umani in Siria che incoraggia il regime del presidente Assad a commettere crimini contro l'umanità".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE di Paolo Desogus Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO di Marinella Mondaini La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La violenza sistemica di Israele di Giuseppe Giannini La violenza sistemica di Israele

La violenza sistemica di Israele

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti