Siria. Le condizioni poste dall'opposizione allontanano Ginevra 2

1187
Siria. Le condizioni poste dall'opposizione allontanano Ginevra 2

 Le autorità siriane hanno rilasciato 14 donne nell’ambito di un triplice scambio di prigionieri. Il 18 ottobre, i ribelli siriani avevano liberato nove uomini libanesi detenuti da 17 mesi, mentre i miliziani libanesi avevano liberati due piloti rapiti nel mese di agosto. Secondo gli attivisti, altre 128 donne dovrebbero essere rilasciate al più presto. 
 
Sul piano diplomatico, durante l’incontro di ieri a Londra con i ministri degli Esteri occidentali e arabi, la Coalizione Nazionale Siriana ha presentato le sue condizioni per prendere parte ai colloqui di pace sulla Siria, che dovrebbero svolgersi a Ginevra. Rendendo  le prospettive di una convocazione della conferenza sempre più vane,  il presidente della Coalizione Ahmad al-Jarbe ha dichiarato che il gruppo non avrebbe preso parte ai negoziati a meno che l'obiettivo dei colloqui non sia la rimozione dal potere del presidente siriano Bashar al-Assad. Jarbe ha chiesto anche il rilascio di donne  e bambini siriani detenuti e la fine dell’assedio che le Forze governative stanno conducendo sulle aree di Damasco e Homs controllate dai ribelli.
 
Jarbe ha aggiunto che l’opposizione prenderà una decisione definitiva sulla partecipazione a Ginevra 2 entro 10 giorni, ma ha chiarito che non ci sarà "nessuna trattativa o riconciliazione con il regime siriano."

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti