Siria: Stallo nell’opposizione, rinviata la nomina di un governo di transizione

Una commissione avrà il compito di formulare proposte entro dieci giorni

1263
 Siria: Stallo nell’opposizione, rinviata la nomina di un governo di transizione

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La Coalizione nazionale siriana, riunita in un vertice di due giorni ad Istanbul, ha nuovamente rinviato la nomina di un primo ministro in esilio, capo di un governo di transizione. Durante il vertice è stata respinta la candidatura di Riad Hijab, ex primo ministro siriano che ha disertato nel mese di agosto dello scorso anno e da allora ha lavorato a stretto contatto con i leader turchi per ristrutturare l'opposizione siriana. Il prossimo incontro dell’opposizione si terrà a Parigi il 28 gennaio. I 70 membri della Coalizione hanno affidato ad una commissione di cinque esperti il compito di formulare proposte su un governo di coalizione entro dieci giorni. La commissione "si consulterà con le forze di opposizione, il Free Syrian Army e gli Stati amici per ottenere il loro parere sulla formazione del governo e la misura in cui possono onorare gli impegni necessari per sostenerlo finanziariamente e politicamente", ha spiegato la Coalizione in un comunicato.
Dalla Siria, intano, il ministro degli Esteri Walid al-Moallem ha ribadito che la posizione di Assad non è oggetto di discussione e che il "dialogo nazionale", contenuto nel piano di pace esposto dal presidente siriano nel corso del suo ultimo discorso, sarebbe stato trasparente e aperto anche ai ribelli, qualora decidessero di deporre le armi.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti