Siria: Tensione Damasco – Mosca – Ankara a causa dell’aereo intercettato
Un Airbus A320 siriano è stato costretto ad atterrare ad Ankara dove è stato ispezionato
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Caccia F-16 turchi hanno costretto all'atterraggio un Airbus A320 di linea siriano, decollato da Mosca, e sospettato di trasportare equipaggiamenti militari diretti in Siria. Le autorità di Ankara hanno sequestrato un carico sospetto che ritengono fosse destinato ad uso dell’ Esercito siriano conto i ribelli. L’aereo è stato intercettato quando è entrato nello spazio aereo turco e dirottato all'aeroporto Esenboga di Ankara, dove è stato ispezionato. Dopo diverse ore, i 37 passeggeri e l'equipaggio sono potuti ripartire per Damasco.
Il Ministro degli Esteri turco, Ahmet Davutoglu, ha riferito che l'aereo era stato costretto all’atterraggio perché c’erano informazioni che lasciavano intendere che l’aereo trasportasse "un carico non-civile " e "materiale vietato”. Il vice Primo Ministro turco, Bekir Bozdag, ha parlato di " materiali che violano le normative internazionali" . Il Premier turco, Erdogan, ha fatto riferimento ad “apparecchiature e munizioni”
Il Ministro dei Trasporti siriano, Mahmoud Said, ha definito l’azione "pirateria aerea" e le autorità siriane hanno chiesto l’immediata restituzione del carico sequestrato.
La Russia ha negato che sul volo ci fosse materiale militare e ha chiesto spiegazioni alla Turchia, accusandola di aver messo in pericolo la vita dei cittadini russi a bordo dell’Airbus.
La portavoce del Dipartimento di Stato Americano, Victoria Nuland, ha riferito che gli Stati Uniti sostengono “con forza” il governo turco nella decisione di ispezionare l'aereo. La Nuland non ha però potuto confermare ciò che era stato trovato a bordo del velivolo.
Putin avrebbe dovuto recarsi ad Ankara il 14 e 15 ottobre, ma la visita è stata rinviata al 3 dicembre.

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