Siria, un fallimento internazionale per l'Ue. L'accusa di Amnesty International
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“I paesi dell'Unione europea, concentrati sulle loro crisi politiche e finanziarie, voltano le spalle al crescente flusso di rifugiati in fuga dalla guerra in Siria”. La denuncia è di Amnesty International in un rapporto pubblicato oggi con il titolo "Un fallimento internazionale: la crisi dei rifugiati in Siria".
Dei circa 2,3 milioni di profughi siriani, l'UE si è impegnata ad ospitarne solo 12.000. Il resto vive in condizioni di sovraffollamento e povertà in Libano, Turchia, Giordania ed Egitto.
Dei circa 2,3 milioni di profughi siriani, l'UE si è impegnata ad ospitarne solo 12.000. Il resto vive in condizioni di sovraffollamento e povertà in Libano, Turchia, Giordania ed Egitto.
"L'Unione europea ha miseramente fallito nel fornire un luogo sicuro per i rifugiati che hanno perso tutto tranne la vita. Il numero di persone che l'UE è disposta ad accettare è ridicolo. I leader europei dovrebbero vergognarsi", ha dichiarato Salil Shetty, Segretario generale di Amnesty International.
La Svezia è stato il primo Paese europeo ad aver offerto il permesso di soggiorno permanente ai rifugiati provenienti dalla Siria. La decisione è stata presa dall’Ente nazionale per l’immigrazione Migrationsverket. Tra 2012 e 2013 sono stati 14.700 i siriani che hanno fatto richiesta di asilo in Svezia per motivi umanitari; di questi, metà ha ottenuto il permesso permanente, mentre all’altra metà è stato concesso un permesso temporaneo di tre anni.

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