Stato di polizia in Egitto

1581
Stato di polizia in Egitto

 

L'Egitto non è il primo paese al mondo a dichiarare 'guerra al terrore', riconosce Mara Revkin su Foreign Affairs, ma è una delle poche nazioni a contenere la parola antiterrorismo nella propria Costituzione. Il mese scorso, con uno schiacciante 98,1%, gli elettori hanno approvato la nuova Carta dell'Egitto in un referendum segnato da una pesante campagna militare volta a soffocare il dissenso. La nuova Costituzione emargina ulteriormente gli islamisti dalla vita politica ed esalta i poteri dei militari e dei servizi di sicurezza vietando, tra le altre cose, ogni attività politica basata sulla religione e dando ai Militari l'autorità di porre il veto sulla scelta del ministro della difesa da parte del Presidente per i prossimi otto anni. Per quanto problematiche siano queste misure, una delle sezioni più allarmanti della Costituzione è stata trascurata: una clausola antiterrorismo senza precedenti, che pone le basi giuridiche per uno stato di polizia che è una dittatura militare in tutto tranne che nel nome.
 
 
Sepolto a pagina 62 di un documento che la maggior parte degli egiziani ammettono di non aver letto è l'articolo 237, il più radicale mandato antiterrorismo contenuto in una Costituzione egiziana. L'articolo obbliga lo Stato a 'combattere tutti i tipi e le forme di terrorismo e monitorare le sue fonti di finanziamento entro un determinato periodo di tempo nel riconoscimento della minaccia che rappresenta per la nazione e i cittadini'. La norma non definisce 'terrorismo' o ​​la portata dei poteri che conferisce al governo, rinviandoli alla legislazione futura. Ma per ora, l'Egitto non ha un parlamento. I militari lo hanno sciolto la scorsa estate come parte della deposizione dell'ex presidente Mohammed Morsi. Con le nuove elezioni parlamentari non previste fino alla fine di quest'anno, l'autorità legislativa risiede esclusivamente nelle mani del presidente ad interim nominato dai Militari, Adly Mansour. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti