Storico sciopero generale in Brasile, Dilma Rousseff: «La lotta è appena cominciata»

Uno sciopero che è stato proclamato contro le misure neoliberiste implementate dal governo non eletto guidato da Michel Temer

6988
Storico sciopero generale in Brasile, Dilma Rousseff: «La lotta è appena cominciata»



di Fabrizio Verde
 

«La lotta per un avvenire migliore per tutti i brasiliani è appena cominciata. L’ampliamento della democrazia ci condurrà alla vittoria», l’ex presidente Dilma Rousseff - destituita attraverso un golpe istituzionale - ha commentato così lo sciopero generale in Brasile. 

 

Uno sciopero che è stato proclamato contro le misure neoliberiste implementate dal governo non eletto guidato da Michel Temer. 

 

«Lo sciopero è simbolo di coraggio. Un momento di resistenza e speranza. Trentacinque milioni di brasiliani hanno incrociato le braccia per rafforzare la democrazia in Brasile», ha evidenziato Dilma Rousseff in un comunicato. 

 

Alla protesta hanno aderito sindacati e movimenti sociali della sinistra brasiliana per protestare contro la riforma del lavoro e del sistema pensionistico. Due misure di stampo neoliberista. Dati pensare che per la prima volta in Brasile di cerca di introdurre un’età minima per accedere alla pensione ed elevare la quantità di anni necessari per ottenere una pensione completa. 

 

«La lotta e la difesa della democrazia è un dovere di noi tutti», ha affermato l’ex presidente Dilma Rousseff. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti