Striscia di Gaza: Raid israeliano dopo il lancio di razzi
Le Brigate Izz al-Din Qassam e al-Quds dietro il lancio dei razzi
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L’ala militare di Hamas, le Brigate Izz al-Din Qassam, e quella della Jihad islamica, le Brigate al-Quds, hanno rivendicato i 50 colpi di mortaio che hanno colpito il territorio israeliano, nella regione di Eshkole vicino a Kerem Shalom. I miliziani hanno descritto il lancio di razzi come una risposta ai "crimini dei sionisti” .
I colpi di mortaio sono stati esplosi in risposta ad un raid israeliano compiuto nella giornata di domenica a Rafah. Il raid israeliano aveva come obiettivo due presunti miliziani coinvolti in un attacco sul confine con l’Egitto nel quale aveva perso la vita un israeliano. Il raid avrebbe ferito altre otto persone, compresi dei bambini.
In risposta ai colpi di mortaio, le Forze Aeree israeliane hanno bombardato l’area di Khan Younis, nella Striscia di Gaza. In un comunicato, l’Esercito israeliano ha confermato di “aver colpito un certo numero di cellule terroristiche e dell'organizzazione terroristica di Hamas nella Striscia di Gaza”. "L'Israel Defence Forces, si legge nel comunicato, non tollererà alcun tentativo di colpire civili israeliani e opererà nei confronti di chi usa il terrore contro lo Stato di Israele. L'organizzazione terroristica Hamas è la sola responsabile per qualsiasi attività terroristica proveniente dalla Striscia di Gaza."
Secondo un portavoce del Ministero della Sanità di Hamas a Gaza, nell’attacco attorno all’area della città di Khan Yunis sarebbero rimaste ferite tre persone.

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