Trionfo di Cuba all'ONU: 191 voti contro il bloqueo

Storica votazione della risoluzione cubana contro il bloqueo all'ONU, Stati Uniti e Israele si astengono

8269
Trionfo di Cuba all'ONU: 191 voti contro il bloqueo

 

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha chiesto la fine del blocco economico, commerciale e finanziario che da oltre 50 anni il governo degli Stati Uniti mantiene contro Cuba, attraverso una risoluzione che per la prima volta è stata approvata senza nessun voto contrario.

 

Il testo promosso dal governo cubano ha ricevuto 191 voti a favore e 2 astensioni, quelle di Stati Uniti e Israele, gli unici paesi a votare contro per ben 24 anni di fila. 

 

Poco prima della votazione, l’Ambasciatrice Usa presso le Nazioni Unite, Samantha Powers, aveva annunciato l’intenzione di astenersi da parte della nazione nordamericana strappando un lungo applauso. La nuova posizione assunta dagli Stati Uniti risponde al desiderio del presidente Barack Obama, di rimuovere il bloqueo. Tale circostanza, però, richiede l’approvazione del Congresso dove la maggioranza repubblicana sostiene il mantenimento. 

 

Il rappresentante permanente del Venezuela presso le Nazioni Unite, Rafael Ramírez, a nome del Movimento dei Paesi Non Allineati (MNOAL) a denunciato che il bloqueo è stato irrigidito, per questo ha invitato a votare in appoggio alla risoluzione cubana. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti