Tunisia. Si dimette il premier Ali Larayedh

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Il primo ministro Ali Larayedh ha formalmente rassegnato le sue dimissioni al presidente della Repubblica Moncef Marzouki così come previsto dall’accordo mediato dal Quartetto e firmato lo scorso anno dalle principali forze politiche tunisine al termine di un lungo dialogo nazionale.
 
Marzouki può ora conferire l’incarico a Mehdi Jomaa, ex ministro dell’Industria scelto consensualmente dalle forze politiche tunisine per formare un nuovo esecutivo di indipendenti chiamato a traghettare il paese verso le elezioni generali che si terranno nei prossimi mesi.
 
Le dimissioni di Larayedh seguono l’elezione, da parte dell’Assemblea nazionale costituente, dei nove membri dell’Istanza superiore indipendente per le elezioni (Isie), organismo incaricato di organizzare nuove elezioni legislative e presidenziali entro l’anno.
 
Chafik Sarssar è stato scelto come presidente dell’Isie.

 Prima di presentare le dimissioni, Larayedh e il suo partito Ennahda hanno annunciato la sospensione dell'aumento del bollo per tutti i veicoli - camion e trattori compresi andando così a gravare sul trasporto agricolo - contenuta nella legge finanziaria 2014 e che ha innescato  grandi manifestazioni questa settimana a Kasserine, Thala e altre città.

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