Ucraina, voto Assemblea Onu. Un'analisi oggettiva e differenziata: è un mondo che cambia

2497
Ucraina, voto Assemblea Onu. Un'analisi oggettiva e differenziata: è un mondo che cambia

 

di Fausto Sorini 

 

Per una valutazione politica oggettiva e differenziata del posizionamento di tutti i Paesi del mondo, bisogna anche considerare - tra i 141 voti a favore della risoluzione che “deplora” ( è stata tolta la nozione di “condanna” su richiesta di numerosi Paesi che hanno fatto sapere che non avrebbero votato una “condanna”) - quali sono i Paesi che si sono pronunciati contro le sanzioni e/o contro l’invio di armi a Kiev. Sui nostri media chi si pronuncia contro sanzioni o invio di armi viene considerato “un amico di Putin”. 
E ovviamente bisogna valutare anche la consistenza dei 35 Paesi che si sono astenuti. 

Come ho già avuto modo di rilevare nell’analisi del voto al Consiglio di Sicurezza ONU, “contrari e astenuti esprimono il 44% della popolazione mondiale e il 30% circa del PIL globale (PPA). I favorevoli: il 10% circa della popolazione del pianeta, il 25% circa del PIL. 
Il mondo è proprio cambiato e sta cambiando”. 
Evitiamo le semplificazioni. 

————-

Oltre alla Russia Siria Belarus Eritrea Corea del Nord, non hanno votato a favore della risoluzione ONU voluta dagli USA e dall’UE che deplora la Russia (astenendosi):

Algeria Angola Armenia Bangadlesh Bolivia Burundi Africacentrale Cina Congo Cuba Elsalvador India Iran Irak Kasakhstan Kirgyzstan Lao Madagascar Mali Mongolia Monzambique Namibia Nicaragua Pakistan Senegal SouthAfrica Soutsudan Srilanka Sudan Tajikistan Uganda Tanzania Vietnam Zimbabwe .

Da segnalare, tra gli astenuti, per il loro peso geo-politico od economico: India e Pakistan (potenze nucleari), Kazakhstan, Mongolia, il Sudafrica con tutta l'Africa australe (Namibia, Angola, Mozambico, Zimbabwe, Congo, Tanzania, Madagascar), Iran, Irak ed Emirati Arabi in Medio Oriente, Algeria, Vietnam, Cuba, Nicaragua, El Salvador, Bolivia in America Latina.

Sempre in America Latina, va segnalato il Venezuela che non era presente al voto ma si è espresso in solidarietà con la Russia, in modo affine a Cuba. Mentre Brasile e Argentina, pur votando a favore della risoluzione, si sono espressi contro le sanzioni alla Russia e gli aiuti militari all'Ucraina. E così pure Ungheria e Turchia.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti