Usa. Il Senato boccia la riforma delle armi

La reazione furiosa del mondo liberal-democratico alla decisione dei senatori americani

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Usa. Il Senato boccia la riforma delle armi

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Durissima la reazione del mondo democratico dopo la bocciatura da parte del Senato della riforma delle armi.
L'ex deputata gravemente ferita in un'attentato a Tucson, in Arizona, due anni fa, Gabrielle Giffords, sul New York Times usa toni durissimi per descrivere la decisione del Senato di bocciare la proposta che prevedeva di rendere obbligatoria la presentazione del background check, un documento con i dati personali e il certificato penale, per acquistare le armi, non solo dai rivenditori autorizzati, ma anche nelle fiere e su internet. "I senatori hanno avuto paura, e bloccato una legge di buonsenso. Parlare per me è fisicamente difficile. Ma i miei sentimenti sono chiari: sono furiosa. Non avrò pace finché non avremo messo a posto l'errore commesso da questi senatori, finché non avremo cambiato le nostre leggi, in modo da poter guardare i genitori in faccia e dire: stiamo cercando di tenere al sicuro i vostri figli. Chiedo a ogni americano ragionevole di aiutarmi a dire la verità sulla codardia che questi senatori hanno dimostrato. Sto chiedendo alle mamme di fermare questi parlamentari nel negozio di alimentari e dire loro: avete perso il mio voto". 
Come previsto alla vigilia da diversi commentatori, il partito repubblicano s'è compattato, facendo saltare così l'intesa bipartisan sull'estensione dei controlli sull'acquisto delle armi. Perché la proposta venisse approvata dall'Aula del Senato avrebbe dovuto ottenere 60 voti, ma alla fine i voti favorevoli sono stati solo 54 con solo 4 repubblicani che hanno votato sì, abbandonando le indicazioni del partito. Parlando accanto a Joe Biden e Gabbie Giffords, oltre ad alcuni parenti delle vittime di Newtown, Obama ha dichiarato che "Per Washington è un giorno piuttosto vergognoso" aveva commentato ieri il presidente Barack Obama, che sostiene da mesi la necessità di nuovi limiti alla vendita di armi, dopo la strage di Newtown, in Connecticut, avvenuta a dicembre nella scuola Sandy Hook, dove sono stati uccisi 20 bambini e sei adulti. Bocciati dal Senato anche le proposte di vietare i caricatori ad alta capacità e le armi d'assalto.

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