Venezuela, Brasile e Stati Uniti, in linea con le Brics-Psuv

4831
Venezuela, Brasile e Stati Uniti, in linea con le Brics-Psuv



di Geraldina Colotti

Brillante e professionale, la giornalista venezuelana Tania Diaz, Prima Vicepresidente dell’Assemblea Nazionale Costituente, come ogni lunedì ha condotto in porto il programma n. 22 di En linea con Brics Psuv, che si declina online intorno al tema Bitacora de la emergencia global. Brics sta per Brigate internazionali della comunicazione solidale, coordinate da Beverly Serrano sotto la direzione della Commissione Agitazione Propaganda e Comunicazione del PSUV, della quale Tania Diaz è vicepresidente.

Questa volta il collegamento si è svolto con Alexandre Conceição, membro del coordinamento nazionale del Movimento Senza Terra (MST) dal Brasile, e con una coppia di giornalisti statunitensi, Max Blumental e Anya Parampil, del portale Grazyone. Mediattivisti che hanno difeso l’ambasciata venezuelana a Washington dagli assalti degli usurpatori, inviati dall’“autoproclamato” Juan Guaidó.

Ne hanno ricavato un processo, terminato in questi giorni con una assoluzione. Un’udienza – hanno spiegato – durante il quale la difesa non ha avuto la possibilità di discutere le violazioni del diritto internazionale di cui è stato oggetto il governo bolivariano, ma che ha messo ulteriormente al centro degli attacchi mediatici il giornalista Blumental, per aver intervistato il presidente Nicolas Maduro, in Venezuela.

Le affermazioni di Maduro pronunciate durante il dialogo televisivo con il padre Numa Molina, hanno aperto il confronto. È vero – ha chiesto Tania – che le manifestazioni negli Stati Uniti possono considerarsi una prima espressione dei grandi cambiamenti verso cui si dirige l’umanità nel post-pandemia?

Le parole di Maduro “sono sagge”, ha risposto Conceição, fornendo la sua analisi quel che accade nel Brasile del fascista Bolsonaro. A diffondere il coronavirus – ha spiegato – è stato il Palacio del Plan Alto, perché Bolsonaro si è recato alla Casa Bianca insieme a 22 ministri incaricati, molti dei quali sono tornati affetti da Covid-19.

La pandemia ha fatto esplodere la crisi economica, mostrando l’impossibilità del sistema capitalista e del governo di risolvere i problemi del popolo. Il principale vettore di trasmissione del virus è Bolsonaro - ha affermato Conceição -, “un fascista genocida” che ha continuato a negare la gravità della pandemia, e che “cerca di costruire un potere dittatoriale approfittando del caos”.

E mentre ogni minuto muore un brasiliano, “non c’è una politica dello Stato per proteggere la vita”, come indica l’assenza di un ministro della Sanità, dopo le dimissioni dei due precedenti. E se questo virus colpisce in tutte le classi sociali – ha aggiunto il dirigente MST – “la mano sporca del capitalismo” uccide soprattutto i poveri. In Brasile – ha raccontato – la prima persona a morire è stata la domestica nera di una ricca signora, tornata dall’Italia con il coronavirus, di cui non aveva detto niente alla dipendente, continuando a farla lavorare e a infettarla.

Le prospettive per il post-pandemia? Il MST ha un programma in 5 punti che hanno al centro la caduta del governo – e per questo il movimento presenterà al Supremo Tribunal Federal una richiesta di impeachment – ma non solo. Pur proteggendo la vita di chi è portatore di un altro progetto di società, si stanno svolgendo proteste in solidarietà con quelle negli USA. Intanto, l’MST continua il lavoro nei campi, porta avanti la rivendicazione di una linea di credito per produrre alimenti rivolta a tutti, e si batte contro la violenza di genere.

I due giornalisti hanno dipinto un quadro impietoso della democrazia borghese nordamericana, nella quale i due partiti che competono – repubblicani e democratici – non rappresentano una vera alternativa, sia in tema di politica interna, che estera, e hanno criticato l’inconsistenza di Berny Sanders, nella più generale assenza di direzione politica delle proteste.

Di sicuro, le proteste pongono con urgenza questioni di fondo che non possono essere ricondotte a qualche aggiustamento. Anche per questo, occorre guardare al Venezuela, che rappresenta un altro modello, e che proprio alla prova di questa pandemia ha dimostrato di mettere al primo posto la difesa dei lavoratori e delle lavoratrici e non gli interessi del mercato. Per questo, contro la minaccia di un attacco militare che, con l’arrivo di nuovi contingenti USA potrebbe prepararsi alle sue frontiere, occorre difenderne la sovranità organizzando la lotta comune a livello internazionale.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti