Venezuela: Capriles non perde la calma davanti alle provocazioni di Chavez

917
Venezuela: Capriles non perde la calma davanti alle provocazioni di Chavez

Henrique Capriles Radonski, nipote di emigrati polacchi di origine ebrea scappati alle persecuzioni naziste durante gli anni ’40, è il candidato dell’opposizione che sfiderà il “super” Presidente Hugo Chavez alle prossime elezioni per la carica più importante del Venzuela il 7 ottobre 2012.

L’opposizione non è mai stata così unita nella scelta del suo “campeon” da proporre come alternativa al paracadutista convertitosi al socialismo  che da ormai 13 anni è al potere nel paese sudamericano. Recentemente Henrique Capriles è stato attaccato duramente dallo stesso Chavez con epiteti più da taverna che da campagna elettorale. Ma tutti conoscono il temperamento del Presidente venezuelano e lo sfidante che ha battuto gli altri possibili candidati con un netto vantaggio del 62% dei voti non si scompone e rimanda al mittente le critiche definendo le aggressioni verbali  simbolo di un avversario che è simile ad un pugile “suonato” oramai stanco. Capriles e l’opposizione tentano di conquistare quell’elettorato moderato che non trova in Chavez la propria rappresentanza portando comunque sempre avanti temi cari anche al socialismo populista del Presidente.  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti