Venezuela: i cittadini vogliono votare per "cacciare quella gente dal Parlamento"

11950
Venezuela: i cittadini vogliono votare per "cacciare quella gente dal Parlamento"

 

I venezuelani vogliono nuove elezioni. Ma non le presidenziali che si sono tenute nel maggio dello scorso anno. Una tornata elettorale dove l’attuale presidente Nicolas Maduro ha ottenuto il sostegno di ben 6.244.016 cittadini venezuelani pari al 67,84% dei votanti. 

 

I cittadini intervistati dal portale laIguana hanno mostrato la volontà di recarsi nuovamente alle urne per il rinnovo dell’Assemblea Nazionale attualmente presieduta dal golpista Guaidò. 

 

Le ultime elezioni sono state vinte dalle forze di opposizione ma l’organo legislativo del paese si trova in stato di ribellione perché ha incorporato alcuni deputati la cui elezione è stata contestata a causa di brogli. 

 

"Ogni venezuelano deve recarsi a votare per cacciare quella gente dal Parlamento... Troppo potere e non hanno fatto nulla", ha affermato un cittadino quando gli è stato chiesto della proposta elettorale.

 

Nel seguente video di LaIguana.TV si possono apprezzare le opinioni dei cittadini sull'argomento. 

 

Venerdì scorso, il presidente Nicolás Maduro ha invitato le organizzazioni rivoluzionarie e i settori dell'opposizione a prepararsi alle imminenti elezioni parlamentari.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti