Venezuela: senza Rivoluzione Bolivariana la povertà sarebbe alle stelle

2827
Venezuela: senza Rivoluzione Bolivariana la povertà sarebbe alle stelle



Dopo tre anni di dura guerra economica e con una crisi scatenata dalla drastica caduta del prezzo del petrolio «senza la Rivoluzione Bolivariana in Venezuela la povertà sarebbe all’88%», con queste parole il vicepresidente per la Pianificazione e la Conoscenza, Ricardo Menéndez, ha posto in risalto il ruolo svolto dalla Rivoluzione Bolivariana in questi anni difficili per l’economia venezuelana.

 

Menéndez intervenuto nel corso del forum ‘La Statistica come strumento di Governo’ tenutosi a Caracas, ha evidenziato come le missioni sociali del governo abbiano costituito «un muro di contenimento e protezione della società». Chiaro è il riferimento a quanto avviene in paesi - come l’Italia - dove al primo accenno di crisi i vari governi, senza distinzione tra i cosiddetti centrodestra e centrosinistra, procedono con tagli draconiani al welfare state. 

 

Si è inoltre sottolineato che negli ultimi tre anni vi sono stati ben 31 aumenti salariali volti a contenere la dinamica inflazionista che colpisce il paese. Così come è stato evidenziato che nonostante la forte crisi, la povertà estrema è stata ridotta passando dal 9,5% al 9,3%. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti