"Voglio una data". La doccia fredda di Von Der Leyen a Zelensky

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La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato che non è possibile stabilire una data precisa per l'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea, smorzando le speranze di Kiev di un ingresso rapido nel blocco.

“Capisco perfettamente che per lei sia importante avere una data precisa. […] Come sapete, da parte nostra, le date in sé non sono possibili”, ha affermato von der Leyen nel corso di una conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, tenutasi a Kiev martedì 24 febbraio.

Nonostante abbia riconosciuto i "enormi progressi" compiuti dall'Ucraina nel soddisfare i criteri necessari per l'adesione, la leader europea ha evitato di impegnarsi su una scadenza, limitandosi a ribadire il sostegno dell'UE al percorso di riforme del paese.

Le dichiarazioni di von der Leyen giungono in risposta alle recenti pressioni pubbliche di Zelensky, che in un'intervista al Financial Times pubblicata lunedì aveva chiesto a Bruxelles di fissare il 2027 come anno target per l'ingresso. "Voglio una data. La sto chiedendo", aveva dichiarato il presidente ucraino, sostenendo che una tempistica certa sarebbe necessaria per evitare che futuri ostacoli politici, da lui attribuiti alla Russia, possano "bloccare l'adesione dell'Ucraina all'UE per 50 anni".

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