I raid della Coalizione non sconfiggeranno l'Isis. L'International Institute for Strategic Studies di Londra

1511
I raid della Coalizione non sconfiggeranno l'Isis. L'International Institute for Strategic Studies di Londra

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Gli attacchi aerei effettuati dalla coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti contro lo Stato islamico (IS) in Siria e in Iraq non sono sufficienti per sconfiggere strategicamente il gruppo militante, secondo l'Istituto Internazionale di Studi Strategici (IISS), un think tank britannico.

"Le operazioni aeree della coalizione possono portare a vittorie tattiche contro l'ISIS - soprattutto quando permettono progressi dei combattenti che si oppongono ad esso - ma non possono infliggere una sconfitta strategica al gruppo", sostiene l'IISS in una dichiarazione, che accompagna il rapporto annuale "Military Balance".
 

Il think tank ha osservato che il Pentagono ha dovuto ammettere alla fine di gennaio che i guadagni totali effettuati nei confronti dello Stato islamico in Iraq sono miseri,  solo l'1 per cento del territorio tenuto dai militanti.

I metodi militari da soli non sono sufficienti per affrontare i "mezzi sofisticati che l'ISIS utilizza per reclutare e ispirare i suoi seguaci e sostenere le sue operazioni", secondo l'IISS che ritiene necessaria anche una formazione a lungo termine, sostegno alle forze irachene, alle istituzioni governative e ai combattenti non-IS della Siria, così come sforzi politici per riconquistare la fiducia dei sunniti iracheni.
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti