"Uno dei più prolifici sistemi di hackers nella storia", la denuncia di Mandiant contro un'unità segreta dell'esercito cinese
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L'esercito cinese controlla uno dei sistemi hackers più prolifici al mondo. In un rapporto rilasciato martedì, l'agenzia di sicurezza Internet americana, Mandiant, accusa direttamente una branchia segreta dell'esercito di Pechino, nota come Unità 61398. Secondo Mandiant, gli hacker al servizio di Pechino hanno rubato “in modo sistematico centinaia di dati” in almeno 141 organizzazioni al mondo.
Dopo aver investigato una serie di violazioni dal 2004, Mandiant scrive di aver raccolto una serie di prove inconfutabili che portano ad attività svolte in Cina, di cui le autorità di Pechino non potevano non conoscere. Lo scorso mese, il New York Times aveva denunciato che i suoi sistemi operativi erano stati infiltrati, dopo aver pubblicato un celebre rapporto sullo stato patrimoniale del premier cinese Wen Jiabao. Anche il Wall Street Journal, sempre a gennaio, aveva denunciato un'inflitrazione similare dalla Cina.
Dopo aver investigato una serie di violazioni dal 2004, Mandiant scrive di aver raccolto una serie di prove inconfutabili che portano ad attività svolte in Cina, di cui le autorità di Pechino non potevano non conoscere. Lo scorso mese, il New York Times aveva denunciato che i suoi sistemi operativi erano stati infiltrati, dopo aver pubblicato un celebre rapporto sullo stato patrimoniale del premier cinese Wen Jiabao. Anche il Wall Street Journal, sempre a gennaio, aveva denunciato un'inflitrazione similare dalla Cina.


