"L'accordo Usa-Ue (TTIP) è un assalto alla democrazia"

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Ci deve essere stato un referendum in cui si chiedeva ad i cittadini se desiderano la creazione di un mercato unico con gli Stati Uniti? George Monbiot sul Guardian ironizza nell'affrontare il tema molto dibattuto del Transatlantic Trade and Investment Partnership, l'accordo che eliminerà le differenze normative tra gli USA e i paesi europei, “dando al grande business la possibilità di citare in giudizio i governi che cercano di difendere i propri cittadini”. Il columnist del Guardian affronta questa questione che non ha assunto la giusta rilevanza mediatica, vale a dire quella del meccanismo investor-state dispute settlement  (ISDS). 
 
Si tratta di regole incorporate nei trattati commerciali firmati da diversi paesi  e non offrono nessuna delle garanzie assicurate nei tribunali. Le audizioni si svolgono a porte chiuse, i giudici sono avvocati aziendali, molti dei quali lavorano per le stesse società che agiscono in giudizio. I cittadini e le comunità colpite, prosegue Monbiot, non hanno possibilità legale di impugnare le decisioni. Non vi è alcun diritto di appello sul merito del caso. Anzi, queste giurie possono rovesciare la sovranità dei parlamenti e le sentenze delle corti supreme. Alcuni esempi: durante la crisi finanziaria, l'Argentina ha imposto un congelamento alle tariffe dell'energia e dell'acqua. Il paese è stato citata in giudizio dalle società dei servizi internazionali e, per questi "crimini", l'Argentina è stata costretta a pagare più di un miliardo di dollari di risarcimento. A El Salvador, le comunità locali hanno costretto il governo a rifiutare la concessione per una grande miniera d'oro che minacciava di contaminare le riserve idriche. La società canadese che aveva chiesto la concessione ora sta citando El Salvador per 315 milioni di dollari per la perdita dei suoi profitti futuri. 
 
Monbiot riporta le parole drammatiche di uno dei giudici di questi tribunali: "Quando mi sveglio la notte e penso ad un arbitrato, non finisco mai di stupirmi che gli Stati sovrani possano aver firmato questo tipo di accordi... A tre individui privati è affidato il potere di rivedere, senza alcun limite e senza possibilità di appello, tutte le azione dei governi, tutte le decisioni dei tribunali, e tutte le leggi di regolamentazione emanate dal parlamento". E n on ci sono dei corrispondenti diritti dei cittadini. Come ha dichiarato il Democracy Centre, questo è "un sistema di giustizia privatizzata per società globali.” 
 
Ed è il sistema che ci governerà se il trattato transatlantico va avanti. La Commissione europea ha giustificato il meccanismo, sostenendo che i tribunali nazionali non offrono alle aziende una protezione adeguata perché "potrebbero essere prevenuti o non indipendenti". Bruxelles, conclude il Columnist del Guardian, intende sostituire tribunali trasparenti, responsabili, indipendenti con un sistema corrotto, secretato e pieno di conflitti di interesse e poteri arbitrari.
 
Per una traduzione completa dell'articolo di George Monbiot si rimanda e si ringrazia: http://vocidallestero.blogspot.it/2013/11/guardian-laccordo-commerciale.html

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