Olli Rehn difende il lavoro della troika

1456
Olli Rehn difende il lavoro della troika

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In un'audizione di due ore davanti al Parlamento europeo riunito a Strasburgo lunedì 13 gennaio, il commissario per le questioni economiche e finanziarie, Olli Rehn, ha difeso il lavoro dei creditori internazionali della troika – Banca centrale europea, Commissione europea e Fondo Monetario Internazionale. “Ha dovuto prendere decisioni in circostanze drammatiche e sotto una terribile pressione di tempo”, ha dichiarato Rehn ripercorrendo il 2010, quando la Grecia era ad un passo dal fallimento ed Irlanda e Portogallo chiedevano un sostegno.

Sulla mancanza di trasparenza nell'azione della troika sollevata da molti deputati, Rehn ha sostenuto come “le condizioni dei bailout non sono imposte a nessuno, ma concordate con il paese beneficiario, che è responsabile di fronte al Parlamento nazionale”. Rehn ha poi riconosciuto indirettamente che alcuni paesi dell'euro-zona – in particolare la Germania – ha dettato il modo in cui i salvataggi della zona euro dovessero essere designati. Mentre la Commissione avrebbe preferito un “meccanismo di solidarietà” per i paesi in difficoltà, gli altri stati membri l'hanno rigettato ed optato per prestiti bilaterali.
 
Il commissario ha anche rilevato di aver parlato "in confidence"  al ministro delle finanze portoghese sulla necessità del salvataggio nella primavera del 2010 – l'anno prima che Lisbona “chiedesse” formalmente l'aiuto. Ed ha, infine, dichiarato di concordare con le parole del neo ministro egli esteri tedesco, Frank Walter Steinmeier, il quale la scorsa settimana, in visita ad Atene, ha sostenuto di volere che la troika continui a lavorare con il formato attuale, non vedendo ragioni per cui il Fmi dovrebbe lasciare la struttura.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE di Paolo Desogus Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO di Marinella Mondaini La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La violenza sistemica di Israele di Giuseppe Giannini La violenza sistemica di Israele

La violenza sistemica di Israele

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti