104° anniversario Rivoluzione d'Ottobre, Zyuganov: "Il futuro del pianeta è il socialismo"

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Correva l’anno 1917 quando in Russia gli operai e i contadini guidati dai bolscevichi presero il potere portando a compimento la Rivoluzione d’Ottobre. Un evento che ha segnato indissolubilmente la storia e che ancora provoca brividi di terrore nelle classi dominanti. 

Nel 104° anniversario della Rivoluzione d’Ottobre il Presidente del Comitato Centrale del Partito Comunista della Federazione Russa, Gennady Zyuganov, ha affermato che “l’Ottobre Rosso ha inaugurato una nuova era nella storia umana. Dopo aver creato il sistema di potere dei Soviet, il partito di V.I. Lenin gettò le basi per la costruzione del primo Stato operaio e contadino al mondo. Incarnando gli ideali della Grande Rivoluzione d'Ottobre, la democrazia e la giustizia, il nostro popolo ha effettuato una modernizzazione su larga scala, ha resistito nella lotta contro il fascismo, ha creato uno scudo missilistico nucleare e ha conquistato lo spazio”.

Per poi evidenziare: “Oggi il mondo è convinto che solo il socialismo fornisca una ricetta affidabile per crisi economiche, sconvolgimenti sociali, guerre brutali e degrado culturale. Sono profondamente convinto che il futuro del nostro pianeta risieda nel socialismo”. 

Per Zyuganov “solo l'unità nella lotta per la pace e la giustizia sociale farà trionfare gli ideali più luminosi dell'umanità!”. 

Quest’oggi, 7 novembre, in occasione del 104° anniversario della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre, i comunisti hanno deposto ghirlande e fiori presso il Mausoleo di Lenin e al Complesso commemorativo agli Eroi della Rivoluzione al muro del Cremlino. 

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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