6 ore di lavoro al giorno: il modello svedese
L'esperimento parte a Goteborg per creare posti di lavoro efficienti e di persone in salute
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Da Wall Street Italia ripropniamo un modello per ripensare il modno del lavoro oggi che potrebbe fare da apripista in un continente dove il dramma della disoccupazione sociale di massa non può più essere affrontata con vecchie logiche e stereotipi.
Fonte: Wall street Italia
La Svezia rischia ancora una volta di fare da apripista a nuovi modelli innovativi di economia sociale. Sei ore di lavoro al giorno permetterebbero di essere più efficenti e in salute, secondo alcuni politici.
Fonte: Wall street Italia
La Svezia rischia ancora una volta di fare da apripista a nuovi modelli innovativi di economia sociale. Sei ore di lavoro al giorno permetterebbero di essere più efficenti e in salute, secondo alcuni politici.
La città svedese di Goteborg sta sperimentando per prima l'idea. Francia e Venezuela in realtà ci hanno già provato a grandi linee - in Francia le ore sono 35 - ma con risultati alterni.
La differenza di ore lavorate paese per paese
La differenza di ore lavorate paese per paese

La coalizione al governo ha proposto di fare una prova di un anno durante il quale alcuni funzionari pubblici saranno testati con il nuovo modello e con stipendi identici a quelli di chi seguirà gli orari tradizionali. Non è ben chiaro come verrà calcolata la pausa pranzo.
"Faremo un confronto dei due sistemi e vedremo i pro e i contro", ha detto a The Local il consigliere comunale Mats Pilhem, membro del partito di Sinistra. "La speranza è che i membri dello staff prenderanno meno giorni di malattia e che si sentano meglio fisicamente e mentalmente dopo aver lavorato meno ore al giorno" e avere più tempo libero a disposizione.
L'incremento dell'efficienza sul posto del lavoro permetterà anche di creare nuovi posti di lavoro a Goteborg, secondo Pilhem. Il partito di opposizione dei Moderati, da parte sua, ha accusato la Svezia di lanciare una campagna populista per guadagnare consensi in vista della prossima tornata elettorale.

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