A spianare la strada a Draghi è stato Conte, non Renzi

3742
A spianare la strada a Draghi è stato Conte, non Renzi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Leggo in giro molte analisi nella bolla degli “eurocritici di sinistra” che compatiscono le sorti del povero Conte, tradito dal malvagio Renzi che sarebbe reo di aver spalancato le porte al cattivissimo Draghi. Francamente mi pare un’analisi ridicola.
 
A livello di idraulica parlamentare potrà anche essere così, ma la verità è che se oggi Draghi – letteralmente l’incarnazione vivente del vincolo esterno – può presentarsi come il salvatore della patria che può garantire l’arrivo e il “buon uso” dei fantastiliardi dell’Europa, è precisamente perché Conte in primis ha avallato fin dall’inizio la logica del vincolo esterno, presentando il Recovery Fund come un generoso regalo di mamma Europa che lo scolaretto Italia avrebbe dovuto fare di tutto per meritarsi e “spendere bene”, e anzi senza i quali saremmo stati perduti. Insomma, Conte – sospinto da Cinque Stelle e PD – non ha fatto che alimentare l’idea dell’Italia come nazione minus habens incapace di gestire se stessa e perennemente bisognosa dell’aiuto (e a volte della “rieducazione”) di qualche “provvidenziale” attore esterno, per definizione più civilizzato e capace di noi.
 
Questa è precisamente la narrazione che ha prodotto una classe dirigente completamente subalterna all’Europa e strutturalmente incapace di difendere gli interessi del paese, e che ci ha ridotti in quello “stato di minorità” che è proprio di chi sente la necessità di affidare ad altri le decisioni circa le proprie priorità e il proprio destino. Non sorprende che a farne le vittime, oltre ai comuni cittadini, siano spesso proprio i politici italiani, dediti da anni ad un’operazione di autodenigrazione di se stessi e del loro paese. Se per mesi hai ripetuto la cazzata secondo cui il Recovery Fund - nei fatti due spicci concessi a debito in cambio di condizionalità peggiori del MES - rappresenta "la più grande occasione nella storia del paese", c'è poco da sorprendersi che oggi il popolo acclami l'arrivo dei competenti per gestire questa "opportunità storica". Complimenti. Chi di vincolo esterno ferisce di vincolo esterno perisce.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti