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La madre di Olga L., una cittadina tedesca che si trovava sull'aereo della Malaysia Airlines abbattuto sui cieli dell'Ucraina, ha fatto causa per negligenza al governo di Kiev davanti alla Corte Europea per i diritti dell'uomo di Strasburgo chiedendo 800 mila euro di danni, come riporta il quotidiano "Bild”.
La donna insiste sul fatto che l'Ucraina avrebbe dovuto chiudere il suo spazio aereo ai voli civili a causa dei combattenti pesanti tra Kiev e le milizie nell’est del paese e accusa il governo di Kiev di non aver provveduto alla chiusura per non perdere le tasse di sorvolo.
La madre della vittima è rappresentata in tribunale da Elmar Giemulla, professore di diritto aeronautico. Giemulla agisce anche per conto di altre famiglie delle vittime tedesche del volo MH17, che a settembre avevano annunciato l’intenzione di citare in giudizio il governo di Kiev.
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