Aleppo si appresta ad essere liberata e MSF protesta a Montecitorio

14914
Aleppo si appresta ad essere liberata e MSF protesta a Montecitorio

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Un'ottantina di persone al presidio “Solidarietà alla popolazione siriana” davanti a Montecitorio (il video è qui) indetto da Médecins Sans Frontières. Anche con parole d’ordine condivisibili, come “Il diritto alla fuga dei civili intrappolati nel conflitto per cercare sicurezza e protezione”.


Peccato che, nel suo comizio, il rappresentante di MSF si sia dimenticato di menzionare i corridoi umanitari aperti (numerose volte) dall’esercito siriano per permettere alla popolazione civile di Aleppo est di scappare e che sono stati resi vani dai “ribelli” che sparavano su chiunque da Aleppo est tentasse la fuga.



E peccato che MSF non abbia menzionato l’amnistia varata dal governo di Damasco che sta facendo arrendere innumerevoli “ribelli” scongiurando così un bagno di sangue.

E peccato che MSF non abbia menzionato i 19 giorni di tregua dei bombardamenti nei quali i “ribelli” hanno continuato a lanciare missili e colpi di mortaio sul resto della città.

E peccato che MSF faccia risalire l’assedio al mese di luglio (da quando è cominciata la liberazione della città) e non già al 2012, quando, cioè, trasformando la popolazione civile in scudi umani, si sono asserragliati ad Aleppo est i “ribelli” (quasi nessuno siriano) graziosamente curati negli ambulatori gestiti da MSF.

E peccato che, ancora una volta MSF tiri fuori la leggenda delle “trenta strutture sanitarie colpite ad Aleppo est” dimenticando di dire che queste, per volontà stessa di MSF, volutamente non avevano nessun vessillo che ne permettesse l’identificazione.
 

Del resto, sarebbe troppo pretendere da una organizzazione come Médecins Sans Frontières - fondata da Bernard Kouchner, divenuto ministro della difesa di Sarkozy e artefice della guerra alla Libia – che la guerra alla Siria ha contribuito ad alimentare. Ad esempio, con bufale come questa o questa.

 

Francesco Santoianni

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti