Ambasciatore russo in Italia: su "colonizzazione da vaccini" media italiani "sconcertanti"

6119
Ambasciatore russo in Italia: su "colonizzazione da vaccini" media italiani "sconcertanti"

 

Ormai il vaccino, in occidente, in Italia compreso è diventato uno strumento di propaganda e di scontro, quando qualsiasi contributo per mettere fine alal pandemia da Covid-19 dovrebbe unire, e non dividere ed essere salutato con favore.

L'ambasciatore russo in Italia Sergey Razov, a tal proposito, ha criticato i tentativi "poco produttivi" di coltivare fobie, compreso il sentimento anti-russo in relazione alla battaglia contro la pandemia e la vaccinazione.

"Le interpretazioni che sono apparse in alcuni organi dei media italiani su una sorta di offensiva di propaganda diplomatica per introdurre il vaccino russo e persino (si parla di) colonizzazione (dell'Europa) vaccinale sono francamente sconcertanti", ha dichiarato , oggi, Razov in un'intervista ad ANSA. .

Il diplomatico russo ha riferito di aver ricevuto numerose richieste da regioni, aziende private, organizzazioni e individui per l'acquisto del vaccino russo o offerte per produrlo per l'Italia.

"La nostra posizione è estremamente trasparente: la Russia è aperta a tutte le forme di cooperazione reciprocamente accettabili, tuttavia le rispettive richieste devono pervenire attraverso i canali ufficiali del governo", ha ricordato l'ambasciatore nell'intervista.

Il diplomatico ha precisato che l'ambasciata a Roma non era stata coinvolta nelle trattative tra la Svizzera italiana Adienne Pharma & Biotech e il Fondo russo per gli investimenti diretti per produrre Sputnik V in Italia. La Camera di Commercio Italo-Russa ha comunicato di aver raggiunto un rispettivo accordo. Razov ha affermato che, oltre a Italia, Spagna, Germania e Francia, la questione del lancio della produzione di vaccini è stata discussa anche con l'Austria.

In precedenza, il quotidiano italiano La Repubblica aveva fatto parlato di "colonizzazione dell'Europa" in un articolo dedicato alle prospettive per la produzione del vaccino russo in Italia. Il giornale di proprietà della Famiglia Elkann-Agnelli ritiene le esportazioni del vaccino russo Sputnik V in Europa come una certa "operazione di propaganda".

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti