Attacco degli Emirati Arabi a un impianto iraniano? Abu Dhabi smentisce
di Francesco Fustaneo
Anche l’attuale conflitto voluto da USA e Israele viene raccontato attraverso notizie non verificate e fonti anonime. Nelle ultime ore, diverse testate giornalistiche internazionali hanno rilanciato la notizia, basata su fonti israeliane, di un presunto attacco degli Emirati Arabi Uniti contro un impianto di desalinizzazione iraniano.
A fare chiarezza è stato un alto funzionario degli Emirati Arabi Uniti che, in una dichiarazione esclusiva al Jerusalem Post nella giornata di domenica, ha negato categoricamente qualsiasi coinvolgimento del Paese in un attacco contro un impianto civile iraniano. Stando a quanto riportato dal funzionario, gli Emirati Arabi Uniti non avrebbero colpito un obiettivo civile per innescare un conflitto, ma l'ipotesi stessa viene definita come infondata, parlando piuttosto di un possibile obiettivo militare.
https://www.jpost.com/middle-east/iran-news/article-889231
La ricostruzione di un'azione offensiva emiratina cozzava già con i precedenti comunicati ufficiali emanati finora dalle autorità degli EAU.
Come riportato da fonti istituzionali e ripreso da varie piattaforme, incluso un post su Binance Square del 7 marzo 2026, il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti aveva annunciato che i suoi sistemi di difesa aerea avevano intercettato con successo missili balistici, missili da crociera e droni provenienti dall'Iran.
"Le capacità di difesa degli EAU sono state messe alla prova poiché sono riusciti a sventare efficacemente queste minacce."
Questo è l'unico tipo di azione rivendicata ufficialmente ad oggi da Abu Dhabi: un'operazione puramente difensiva per proteggere il proprio spazio aereo e la sicurezza nazionale da un attacco esterno, in un contesto di "tensioni in corso nella regione". Non una parola, nei comunicati ufficiali, su attacchi preventivi o azioni di rappresaglia su suolo iraniano, tantomeno contro infrastrutture civili come un impianto di desalinizzazione.

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